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Lucertola muraiola

Podarcis muralis (Laurenti, 1768)

La Lucertola muraiola, Podarcis muralis, è un piccolo sauro che non supera di norma i 20 cm di lunghezza, due terzi della quale sono rappresentati dalla coda. È'uno dei sauri europei più variabili nella colorazione e ha dato origine a tutta una serie di razze geografiche, molte delle quali da taluni tassonomi vengono considerate sottospecie. La colorazione dorsale presenta una notevole variabilità regionale, che passa dal grigio al bruno, occasionalmente con riflessi verdastri. Le femmine e i giovani mostrano strisce laterali continue color bruno scuro; sovente è pure riconoscibile una stretta striscia vertebrale, pure scura. Nei maschi il disegno è più complesso: i fianchi sono spesso punteggiati di chiaro e la linea vertebrale è discontinua, punteggiata o sostituita da un disegno reticolato. Le parti inferiori possono essere biancastre, giallastre, rosa o rosso-mattone, con punti o macchie scure. Alcuni individui mostrano macchie blu o celesti nella parte ventrale più esterna e sulla gola.

Gli esemplari ticinesi con la parte ventrale macchiettata di nero vengono attribuiti alla varietà (o sottospecie, a dipendenza degli autori) maculiventris. Paragonata alle altre specie indigene, la Lucertola muraiola appare più slanciata e appiattita, la sua testa è più appuntita, gli arti e le dita sembrano più lunghi. Una confusione potrebbe eventualmente essere possibile (solo per le femmine) con la Lucertola vivipara (Zootoca vivipara).
 

 

La Lucertola muraiola può raggiungere un'età di 4-6, al massimo 10 anni. Durante la bella stagione la Lucertola muraiola, che come tutti i rettili e gli anfibi ha una temperatura variabile, passa gran parte del suo tempo a termoregolarsi al sole, di preferenza su un punto elevato o in un luogo dal quale sia possibile controllare gli immediati dintorni. In caso di pericolo si rifugia velocissima nella fessura più vicina, per poi ritornare qualche tempo più tardi al punto di prima. La Lucertola muraiola si nutre di tutti i piccoli invertebrati che riesce a sopraffare, in particolare di insetti, ragni e vermi, ma anche di bacche e altri piccoli frutti.

Nel Ticino la latenza invernale, che l'animale trascorre in uno stato di torpore in un rifugio al riparo dal gelo, inizia di regola tra ottobre e novembre e termina in media tra febbraio e marzo. Anche in pieno inverno è però talvolta possibile osservare qualche esemplare all'aperto, in occasione di giornate molto calde e se la temperatura del suolo è sufficientemente elevata. In primavera i maschi riappaiono solitamente circa due settimane prima delle femmine.
 
Alcune settimane dopo la fine della latenza invernale ha inizio il periodo degli amori, durante il quale i maschi, territoriali, non esitano a impegnarsi in violente lotte e furiosi inseguimenti. La deposizione delle uova ha luogo di regola un mese dopo l'accoppiamento e, soprattutto in pianura, può ripetersi 2-3 volte l’anno. Le uova, da 2 a 10, biancastre, ovali, con guscio pergamenaceo, vengono solitamente deposte in una buca della lunghezza di 10-20 cm, scavata dalla femmina stessa. Talvolta la deposizione avviene invece in fessure della roccia o sul terreno, sotto un mucchio di sassi. L'incubazione, che dipende direttamente dalla temperatura ambientale, ha una durata di 6-11 settimane. La maggior parte dei giovani sguscia tra la fine di luglio e l'inizio di settembre. La maturità sessuale viene raggiunta durante il secondo anno di vita.
 
La sua attività giornaliera dipende fortemente dalla stagione e dalle condizioni atmosferiche. Mentre in primavera e in autunno l'animale è attivo durante tutta la giornata, nel periodo estivo è raro vederlo durante le ore più calde. Misurazioni effettuate su individui in attività mostrano che la sua temperatura preferita si aggira attorno ai 33 °C. Se la temperatura al livello del terreno è superiore, la Lucertola muraiola si sposta alla ricerca di un luogo più fresco; se invece la temperatura ambientale è più bassa, il rettile si espone più frequentemente al sole. Quando la temperatura scende al di sotto dei 15 °C, l’animale si ritira nel suo nascondiglio.
 
Tra i suoi nemici sono da annoverare, oltre all'uomo, i gatti, diversi serpenti e numerosi uccelli. Non è rara la presenza di zecche quali parassiti esterni.
 

 

In Svizzera esistono due regioni distinte nelle quali la Lucertola muraiola è ben distribuita. La prima comprende il Ticino e la parte meridionale dei Grigioni, dove la specie è molto comune e si spinge fino a 1770 m di quota. La seconda, nella Svizzera occidentale, include la Valle del Rodano, la regione del Lemano, i contrafforti meridionali del Giura fino all'altezza di Baden e infine, più a settentrione, la striscia di territorio tra St.Ursanne (JU) e Basilea. Ad est del Giura e sull'Altopiano la presenza della specie è per contro limitata a poche piccole popolazioni localizzate e isolate tra loro. Nella Svizzera centrale e orientale alcune di queste popolazioni sono state probabilmente originate dalla liberazione di esemplari tenuti in cattività. Spesso vengono pure ritrovati lungo le scarpate delle ferrovie esemplari che mostrano una colorazione diversa da quella delle popolazioni indigene, per i quali si suppone che siano stati trasportati, appunto con la ferrovia, da regioni più meridionali.

 

1990

2012

Carte di distribuzione

Lo stato attuale della specie in Svizzera è diverso da regione a regione. Nella Svizzera meridionale la specie non è per ora in pericolo, mentre sono da considerare minacciate le popolazioni isolate dell'Altipiano, dove lo spezzettamento dell'areale di distribuzione è probabilmente da ricondurre ai rimboschimenti di pascoli avvenuti all'inizio del secolo, come pure ad influssi climatici. Difficile è stimare il grado di minaccia incombente sulle popolazioni della Valle del Rodano e del Giura: se da un lato molte popolazioni un tempo numerose, in particolare quelle che occupavano vigneti e cave, sono state decimate (dall'uso di pesticidi, dall'eliminazione delle fessure nei muri di sostegno, rispettivamente dai riempimenti), dall'altro nuovi biotopi sono stati creati lungo le scarpate delle ferrovie.

In Svizzera tutti i rettili sono protetti in modo assoluto dalla Legge federale sulla protezione della natura e del paesaggio del 1966, che prevede anche la salvaguardia dei loro habitat; nel Ticino tale concetto è ribadito dal Regolamento cantonale sulla protezione della flora e della fauna del 1975. La Lucertola muraiola, come detto sopra, è per ora ancora ben diffusa e comune sul territorio cantonale. Ciò non toglie che, per mantenere la vitalità della specie nel tempo, deve essere salvaguardata e favorita la possibilità di un interscambio tra le diverse popolazioni, un processo reso sempre più difficile soprattutto dalla progressiva parcellizzazione del territorio.
 
 
Alcuni accorgimenti sono quindi da raccomandare; in particolare:
  • evitare l'uso di pesticidi nei vigneti e lungo le scarpate delle ferrovie
  • mantenere aperte le superfici soleggiate, impedendo una crescita vegetale troppo massiccia
  • mantenere i muri a secco, evitando di cementarli o per lo meno conservando un certo numero di aperture. Evitare di sostituirli con muri di cemento
  • salvaguardare le cave, in particolare le pareti esposte a sud, impedendo che vengano colmate o adibite a discariche
  • conservare, rispettivamente creare elementi strutturali quali mucchi di pietre o muri a secco in luoghi soleggiati (anche nei giardini!)
  • utilizzare sabbia e non humus per il riempimento lungo la parte posteriore dei muri a secco

 

L'aspetto della Lucertola muraiola, agile e appiattito, è particolarmente adatto alla vita sulle superfici a piombo e nelle fessure. Il suo habitat deve dunque presentare strutture verticali, quali pareti di roccia, muri o costruzioni a gradoni. Importante è pure la disponibilità di rifugi nelle immediate vicinanze del luogo di termoregolazione.

L'animale predilige inoltre luoghi asciutti e caldi, soleggiati e sassosi, esposti a meridione. La specie si rivela peraltro sorprendentemente adattabile, tanto da occupare gli ambienti più diversi: pietraie, rocce, cave di pietra e di ghiaia, rovine, muri a secco, case, bordi di sentieri, scarpate delle ferrovie, campi, vigneti, giardini, ambienti ripuali. Un individuo necessita solitamente di una superficie di circa 25 m2. I territori di individui diversi possono però in gran parte sovrapporsi.
 

Coppia di lucertole muraiole

Femmina di Lucertola muraiola

Lucertola muraiola

Habitat tipico della Lucertola muraiola

Scheda specie

  • Dall’aspetto gracile e snello
  • Testa lunga e appuntita
  • Testa e tronco appiattiti
  • Dita lunghe e fini
  • Coda affilata, lunga il doppio della testa e del tronco messi assieme
  • Squamatura del dorso molto fine
  • Maschio: Fianchi in parte percorsi da macchie scure, con più macchie del dorso, il quale più scuro e in parte ornato di macchie chiare, spesso disposte in linea; Ventre che presenta delle squame con bordi di colore blu
  • Femmina: Dorso con poche macchie, concentrate soprattutto nella parte mediana di quest’ultimo; Fianchi scuri delimitati da un paio di linee chiare longitudinali

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Informazioni supplementari

  • Einheimische Eidechsen - Bestimmungshilfe
  • Bestimmungshilfe: Faden- und Teichmolch-Weibchen, Braunfrösche, Wasser- oder Grünfrösche, Eidechsen, Schlingnatter und Kreuzotter, Ringelnatter-Unterarten. Rundbrief zur Herpetofauna von Nordrhein-Westfalen Nr. 28 (2005). Bearbeitet von Martin Schlüpmann.